UTEC Narni – Il mondo sotterraneo del territorio narnese: Grotte, storie, ambiente. Convegno: primo censimento delle grotte a rischio del Comune di Narni.

Siamo lieti di invitarvi a Narni per un evento importante di 2 giorni.
In occasione della Settimana Mondiale del Pianeta Terra, il Gruppo Speleologico UTEC NARNI da sempre attento conoscitore del territorio narnese e delle sue emergenze ambientali, storiche e artistiche organizzerà l’evento a Narni.
Nel pomeriggio di sabato 16 ottobre è prevista una conferenza pubblica con la presentazione del primo censimento delle cavità a rischio del Comune di Narni, con la finalità di instaurare un rapporto di collaborazione con l’Osservatorio Rifiuti del Comune di Narni e creare uno strumento di consultazione e segnalazione, in grado di fornire elementi per mettere a programma interventi mirati da parte dell’Amministrazione.
Nella giornata di domenica, è prevista una passeggiata guidata, con partenza da Stifone ( https://goo.gl/maps/VbzW8eAHpiGHp7Sz9 ), che toccherà gli ingressi delle principali grotte conosciute del Monte Santa Croce.
Gli eventi sono gratuiti e verranno svolti nel rispetto delle normative anti-Covid19.
Pubblicato in Convegni, News | Commenti disabilitati su UTEC Narni – Il mondo sotterraneo del territorio narnese: Grotte, storie, ambiente. Convegno: primo censimento delle grotte a rischio del Comune di Narni.

SPELEONARNIA AMARCORD: Proiezione del film “Il buco” al cinema Monicelli di Narni

 

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su SPELEONARNIA AMARCORD: Proiezione del film “Il buco” al cinema Monicelli di Narni

Buio Verticale: “Nelle viscere della terra”

 

Venerdì 8 ottobre presso la Biblioteca Comunle Sperelliana di Gubbio. Un incontro organizzato all’interno delle iniziative per la nona edizione della settimana del pianeta Terra.

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Buio Verticale: “Nelle viscere della terra”

CAI Perugia: La biodiversità sotterranea – Dalla visone antropocentrica delle grotte alle nuove frontiere della biospeleologia moderna.

Pubblicato in Corsi Speleo, News | Commenti disabilitati su CAI Perugia: La biodiversità sotterranea – Dalla visone antropocentrica delle grotte alle nuove frontiere della biospeleologia moderna.

CAI PERUGIA – Escursione alla Piana per beneficenza

 

Pubblicato in News | Commenti disabilitati su CAI PERUGIA – Escursione alla Piana per beneficenza

TGR MEDIA: “Buio verticale” Emozioni e scoperte nelle viscere della terra

 

Pubblicato in News | Commenti disabilitati su TGR MEDIA: “Buio verticale” Emozioni e scoperte nelle viscere della terra

Umbria il cuore Speleo d’Italia…non solo Cucco

 

Pubblicato in News | Commenti disabilitati su Umbria il cuore Speleo d’Italia…non solo Cucco

L’Umbria, il cuore della speleologia italiana

 

Giovedì 22 Luglio ore 21.00 sui canali ufficiali Facebook della SNS ( Scuola Nazionale di Speleologia del CAI) e Youtube della CCST (Comm. Centrale Speleologia Torrentismo) partirà un nuovo appuntamento sulle grotte e sulla speleologia in Umbria. Questa volta, gli Istruttori di Speleologia e gli speleologi del Club Alpino Italiano, ci faranno scoprire una storia e le grotte in una delle Regioni Italiane considerata il “cuore” della speleologia Italiana.

Nota a tutti è la Grotta di Monte Cucco e la sua storia. Per anni gli speleologi si sono impegnati in difficili esplorazioni ma, l’Umbria ha altri scrigni da aprire. Anche questo appuntamento online fa parte del progetto che il Club alpino italiano, attraverso la Commissione Centrale Speleologia Torrentismo (CCST) e la Scuola Nazionale Speleologia (SNS), porta avanti come partner dell’IYCK2021 dell’ Unione Internazionale di Speleologia, impegnandosi cosi a dare visibilità al “mondo del buio”, mondo ad oggi riservato solo a pochi e che grazie alla tecnologia e all’impegno dei soci si sta aprendo a tutti.

Pubblicato in News | Commenti disabilitati su L’Umbria, il cuore della speleologia italiana

GSTA di Cesi (TR): Campo Raduno Umbro 2021

 

La Federazione Umbra Gruppi e Speleologi in collaborazione con il GSTA di Cesi (TR) organizzano il Campo Raduno Umbro 2021. Due giornate alla scoperta della Speleologia dei Monti Martani.
-Campagna di scavo presso la Grotta Eolia di Cesi (unica Grotta al mondo all’interno di una
sede sociale).
-Escursioni organizzate in cavità dei Monti Martani.
– Esplorazioni di cavità artificiali urbane
….E soprattutto un MINI-RADUNO per ritrovarci dopo tanto tempo..!!

AREA PERNOTTO E PASTI GRATUITI

DA VENERDI 6 AGOSTO 2021 ORE 18.00 A
DOMENICA 8 AGOSTO 2021 ORE 17.00

Conferenza e confronto risultati del campo.

Per la partecipazione è richiesto Green Pass vaccinale o certificato di tampone negativo.

Per gli interessati alla partecipazione del campo, è gradita conferma di partecipazione!

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Roberto 335-293194 fantato.roberto@gmail.com
Luca 335-5756331
luca.bussolati@gmail.com

Scarica il PDF della locandina

Locandina Cesi FUGS

Pubblicato in Campi Speleo, News, Raduni Speleo | Commenti disabilitati su GSTA di Cesi (TR): Campo Raduno Umbro 2021

Ritrovato dopo vent’anni il Duvalius bensae in una grotta nei pressi Gubbio, si pensava estinto

 

L’entomologo e speleologo Giuliano Trezzi, in collaborazione con l’entomologo Fulvio Cirocchi e con il supporto del gruppo speleologico Buio Verticale del CAI di Gubbio, ha ritrovato il Duvalius bensae, dato ormai per estinto, nella grotta del Diavolo sul Monte D’Ansciano a Gubbio.

L’entomologo e speleologo Giuliano Trezzi, in collaborazione con l’entomologo Fulvio Cirocchi e con il supporto del gruppo speleologico Buio Verticale del CAI di Gubbio, ha ritrovato il Duvalius bensae, dato ormai per estinto, nella grotta del Diavolo sul Monte D’Ansciano a Gubbio.
Il Duvalius bensae è un Coleottero della famiglia dei Carabidi e della tribù dei Trechini che si è adattato a vivere nell’ambiente ipogeo, perdendo il colore e la funzione visiva, modificando la propria morfologia in modo da resistere ad un habitat estremo.
Molti insetti del genere Duvalius sono diventati rari e in alcuni casi irreperibili, a causa del cambiamento climatico e al riscaldamento globale del pianeta.
Il D. bensae non è da meno. Trovato e descritto la prima volta da Gestro nel 1892 sul Monte Ingino nel territorio di Gubbio, nella Grotta Magnetica e del Diavolo, ritrovato vent’anni fa dal Dott. Paolo Magrini sempre nella Grotta Magnetica, era ormai dato per estinto.
L’intuizione di Giuliano Trezzi con la collaborazione di Buio Verticale ne ha permesso il ritrovamento in tre esemplari, tra cui un maschio, che ne permette la corretta identificazione.
Racconta Giuliano Trezzi: “Considerando che le specie ipogee sono dei veri e propri fossili viventi, viene spontaneo pensare se abbiano potuto resistere ai cambiamenti climatici. Ho creduto, quindi, che fosse opportuno vagliare le grotte di maggior profondità in zona e una delle candidate era la Grotta del Diavolo sul Monte D’ansciano, prospiciente al Monte Ingino, profonda 50 mt. Grazie al gruppo speleologico Buio Verticale siamo riusciti a trovare l’entrata e ho posizionato alcune esche a caduta. Tornati dopo alcuni mesi ho rinvenuto tre esemplari di D. bensae, tra cui un maschio.Questo mi ha riempito di speranza per tutte quelle specie ipogee date per estinte, ma che molto probabilmente hanno solo trovato un altro modo per sopravvivere.”

Pubblicato in News | Commenti disabilitati su Ritrovato dopo vent’anni il Duvalius bensae in una grotta nei pressi Gubbio, si pensava estinto